Il Gazzettino

referenze-29-novembre-2001

Occhi di gatto sull’ex statale 11.

Stra. Gli automobilisti hanno promosso la soluzione sperimentale introdotta per rendere la strada più sicura.
Veneto Strade li ha installati dal centro del capoluogo all’incrocio con la frazione di Barbariga.
“Semplicemente eccezionali ed efficaci. Se si è trattato di una prova, si può dire che non poteva riuscire meglio. Sarebbe interessante ripeterla anche in altre strade.”
E’ stato questo il commento unanime degli automobilisti dopo aver percorso l’altra sera il tratto della Statale 11 che va dal centro di Stra fino all’incrocio con la frazione di Barbariga, che si trova nel comune di Fiesso d’Artico. Sono rimasti letteralmente ‘abbagliati’ da piccoli aggeggi ovvero ‘occhi di gatto’, questo il nome tecnico dei dispositivi che delimitano i margini e la corsia centrale della strada. Sono stati installati dagli addetti della Veneto Strade, (ex Anas). Tra questi rettangolini fosforescenti ben fissati all’asfalto compare, a completare l’opera, una luce intermittente ogni dieci metri circa.
Si tratta di un sistema di lampeggio denominato Led e l’effetto complessivo che ne deriva è davvero efficace.

Il Gazzettino – 29 Novembre 2001