Il Giornale di Vicenza

referenze-30-maggio-2003

Grisignano. L’installazione dopo la denuncia dei residenti ‘Occhi di gatto’ anti-incidenti sulla doppia curva pericolosa . Prevista in tempi rapidi anche l’illuminazione del tratto di statale.

Viabilità più sicura lungo l’ex statale 11 tra Sarmego e Barbano, grazie ai pannelli luminosi e ai lampeggianti posti sulle curve più pericolose.
A confermarlo non è solo Veneto Strade, artefice dell’intervento, ma anche i residenti e i lavoratori della zona, soddisfatti per il notevole calo degli incidenti stradali.
Un problema però rimane: la scarsa visibilità dell’ingresso della zona industriale di Barbano, poco prima del cavalcaferrovia.
Da parte sua, il sindaco Mirco Bolis assicura: “Abbiamo già avviato i lavori per installare un lampione”.
Basterà davvero? La pericolosità dell’ex statale tra Sarmego e Barbano, con due cavalcavia e una serie di curve molto pronunciate, è nota da tempo.
Alcuni mesi fa l’ultimo appello dalle pagine del nostro giornale ad opera di un residente nella zona, Franco Sette, stanco di accorrere in soccorso di automobilisti finiti fuori strada per la carente segnalazione delle curve.
Appello prontamente accolto da Veneto Strade, responsabile di quel tratto viario, che in pochi mesi ha dotato le ‘curve maledette’ dei più moderni ed ecologici dispositivi di segnalazione disponibili sul mercato.
A spiegarci le caratteristiche di questi nuovi sistemi è Willer Dal Pozzo, responsabile dell’area manutenzione: “Lungo i cavalcavia e sulla curva prima della zona industriale di Barbano abbiamo installato alcuni pannelli ‘Visual’ in alluminio con bordatura fluorescente, alcuni pannelli luminosi alimentati ad energia solare e infine abbiamo installato degli ‘occhi di gatto’ per delimitare la carreggiata. ” Una sperimentazione all’avanguardia, ecologica, autosufficiente e soprattutto installabile velocemente senza grandi intralci alla viabilità.
“Questa soluzione è ancora poco conosciuta in Veneto – spiega Dal Pozzo – ma da ottimi risultati in termini di sicurezza, ha un impatto ambientale pressoché nullo e premette un riscontro immediato alle esigenze di sicurezza stradale”. Se i nuovi cartelli hanno fatto calare gli incidenti, rimangono però un paio di interventi da fare: installare un lampione all’ingresso della zona industriale di Barbano e segnalare maggiormente la presenza di tale area produttiva, poco visibile perché ai piedi del cavalcaferrovia. Quanto al lampione, il sindaco Bolis assicura tempi brevi: “La ditta attualmente ha già avviato il cantiere.
I lavori dovrebbero terminare in un paio di settimane.” Quando a una migliore segnalazione della zona con cartelli o lampeggianti, Veneto Strade assicura massima collaborazione con il Comune per individuare una soluzione condivisa.

Maria Luisa Dal Pozzo
Il Giornale di Vicenza – 30 Maggio 2003