La Nuova Venezia

referenze-14-ottobre-2002

L’Anas corre ai ripari: ‘occhi di gatto’ a flash intermittenti

Oderzo. La nuova rotatoria situata sulla strada provinciale 49, tra Ormelle e Colfrancui, da pochi giorni è illuminata in modo davvero inusuale.
Mai vista un’illuminazione del genere: “sembra Natale”, dice la gente e da quando si è sparsa la voce, in tanti arrivano addirittura dai paesi limitrofi per vedere la nuova tecnologia.
“Sei andato a vedere le luci sulla rotatoria? Io ci sono andato ieri sera.”.
ù Un passaparola che ieri al mercato ha tenuto banco nelle conversazioni.
Peccato davvero che tanta abbondanza di luci sfolgoranti arrivi dopo il tremendo schianto che ha lasciato un morto sull’asfalto.
La vittima era un ragazzo di Lufrane di Fontanelle: Samuele Tommasi di 29 anni.
Samuele, militante di AN, stava rincasando in sella alla sua yamaha faser 600, quando poco dopo la mezzanotte del 18 luglio, si è schiantato sul nuovissimo guard-rail. “Il ragazzo ha perso il controllo del mezzo, che si è schiantato con il guard-rail” è stato detto dopo la tragedia. Fa riflettere una circostanza, qualsiasi siano state le cause dell’incidente mortale. Qualche settimana prima, nel corso di un incontro pubblico fra amministratori cittadini di Colfrancui, un signore fra il pubblico si era alzato dicendo: “Fate un sondaggio su chi apprezza quella rotonda. Provenendo da Ormelle è pericolosa, aspettiamo quest’inverno quando la strada sarà bagnata o ghiacciata e sarà un disastro”. Non è servito aspettare l’inverno: pochi giorni dopo c’è stato l’incidente.
Gli stessi amministratori di Oderzo avevano accolto l’indicazione dicendo che avrebbero segnalato alla provincia la necessità di adeguare la segnaletica orizzontale.
Poi c’è stato lo schianto ed ora è arrivata un’illuminazione davvero mai vista su queste strade. P
rovenendo da Ormelle, nel tratto pericoloso che era stato segnalato dalla gente, adesso nelle ore notturne si vede uno sfavillio di luci intermittenti sulla carreggiata stradale.
Non sono i soliti rifrangenti fissi che si vedono spesso: sono luci rosse, intermittenti, fissate sull’asfalto e che sembrano correre veloci e precedono di qualche centinaia di metri l’inizio della rotatoria. L’assessore ai lavori pubblici di Oderzo, Alberto Turchette, conferma:”Dopo il tragico incidente che è costato la vita al ragazzo di Lutrano, abbiamo chiesto un incontro con l’ingegner Venuto dell’Anas, perché i lavori della rotatoria interessano la bretella che va verso la Postumia. In quella sede è stata decisa la nuova illuminazione che è stata attivata da pochi giorni.
La rotatoria era stata già segnalata con i cartelli e le strisce orizzontali: questa nuova soluzione è una precauzione in più.
Ora non è proprio possibile dire di non vedere la nuova rotatori” spiega Turchette.
G.P.

La Nuova Venezia – 14 ottobre 2002